Informativa privacy

In breve

Questo sito non ti segue e non ti profila. Non usa cookie e non ha statistiche di navigazione. L’unica cosa che arriva da fuori sono le tessere delle mappe nei Consigli di viaggio. Finché ti limiti a guardarlo, sul mio sito di te non resta nulla.

I tuoi dati esistono solo se sei tu a scrivermi: dal modulo, su WhatsApp, per telefono o per email. In quel caso li uso per risponderti e per gestire il tuo soggiorno, e non li do a nessuno.

Chi sono

Il titolare del trattamento è Roberto Bauce, Via Carlo Riboni 10, 22042 San Fermo della Battaglia (CO).

Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivermi a info@villaazaleacomo.it o telefonarmi al 340 465 4590.

Cosa questo sito non fa

  • Non usa cookie. Nessuno, nemmeno tecnici. Per questo non trovi il banner che ti chiede di accettarli: non c’è niente da accettare.
  • Carica da server di altri una cosa sola: le mappe dei Consigli di viaggio. I caratteri tipografici, le immagini e la mappa di dove siamo stanno sul mio sito, non su Google o altrove. Le mappe dei Consigli di viaggio invece sono disegnate con le tessere di OpenStreetMap: quando apri la scheda di un consiglio, o scegli «Mappa» nell’elenco, il tuo browser le scarica dai server della OpenStreetMap Foundation. Come succede con qualunque sito che visiti, la Foundation riceve così il tuo indirizzo IP, il tipo di browser, il fatto che arrivi da villaazaleacomo.it e la zona della mappa che stai guardando. Da me non riceve nient’altro: nessun dato del modulo, nessun cookie. Il resto del sito parla solo con villaazaleacomo.it. Le mappe le mostro per legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR): farti vedere dove sono i posti che ti consiglio.
  • Non ha statistiche di navigazione. Niente Google Analytics, niente Tag Manager, niente strumenti equivalenti. Non so quante pagine guardi né per quanto tempo.
  • Non ti profila e non fa pubblicità. Non costruisco profili, non faccio decisioni automatiche sul tuo conto, non vendo e non cedo i tuoi dati.
  • Non lascia niente nel tuo browser. Nessun cookie, nessuna memoria locale.

Cosa succede se mi scrivi dal modulo

Quando compili il modulo delle richieste raccolgo quello che ci scrivi: nome, cognome, email, telefono, date di arrivo e partenza, numero di ospiti, soluzione scelta, eventuale culla e il tuo messaggio.

  • Perché: per risponderti con un preventivo e per organizzare il soggiorno.
  • Su quale base: perché me lo hai chiesto tu. In termini di legge sono misure precontrattuali prese su tua richiesta (art. 6.1.b GDPR).
  • Dove finiscono: in una email che arrivo a leggere io. Il sito non conserva le richieste in un archivio: non c’è un database di chi ha scritto, c’è solo la mia casella di posta.
  • Se non me li dai: semplicemente non posso risponderti. Non c’è nessun campo raccolto «di nascosto» oltre a quello che leggi qui sotto.

Il blocco «come sei arrivato qui»

In fondo a quella email compare anche una riga che dice da dove arrivi — per esempio «ricerca Google», «Booking», «Instagram», oppure «accesso diretto» — con l’eventuale campagna, la lingua della pagina che stavi guardando e se stavi usando un telefono, un tablet o un computer.

Te lo dico chiaramente perché è l’unica cosa in questa pagina che non hai digitato tu: mi serve a capire quali canali portano ospiti veri, e quindi dove ha senso spendere tempo. La base giuridica è il mio legittimo interesse a misurare i miei canali (art. 6.1.f GDPR).

Come è fatto, in concreto:

  • non c’è nessun cookie e nessuna memoria nel browser: il dato si legge quando apri la pagina e viaggia insieme al modulo. Se ricarichi la pagina prima di inviare, si perde;
  • non ti identifica: dice «Instagram», non chi sei;
  • il tuo indirizzo IP non finisce nella mail e non viene conservato;
  • il tipo di browser non viene conservato: se ne ricava solo «telefono / tablet / computer» e il resto viene buttato.

Le uniche due cose che il sito conserva da sé

Per impedire che qualcuno invii il modulo decine di volte di fila, il sito tiene per 15 minuti un contatore legato a un’impronta cifrata del tuo indirizzo IP. L’indirizzo in chiaro non viene mai salvato, l’impronta non è riconducibile a te, e dopo un quarto d’ora sparisce da sola.

E quando l’invio è andato a buon fine, per due minuti il sito conserva il tuo nome di battesimo, il tempo di salutarti per nome nella pagina che vedi subito dopo. Non finisce nell’indirizzo della pagina — lì c’è solo un codice casuale — viene cancellato appena letto, e comunque scade da solo.

Se mi scrivi su WhatsApp, mi telefoni o mi mandi una email

Il pulsante WhatsApp del sito è un semplice collegamento: finché non lo premi, non carica nulla e WhatsApp non sa che sei qui. Se lo premi, la conversazione avviene dentro WhatsApp e da quel momento vale anche l’informativa di WhatsApp, su cui io non posso nulla. Lo stesso vale per una telefonata o per una email che mi mandi direttamente.

Chi altro tocca questi dati

Solo chi mi serve per far funzionare il sito, la posta e le mappe, e solo per quello:

Chi Per cosa
Hostinger International Ltd (Unione Europea) ospita il sito
Aruba S.p.A. (Italia) gestisce la casella di posta e l’invio delle email
OpenStreetMap Foundation (Regno Unito) fornisce le tessere delle mappe nei Consigli di viaggio; riceve l’indirizzo IP solo quando una mappa si apre

Il calendario delle disponibilità legge le date occupate da Booking.com, ma è il mio server a chiederle: il tuo browser non parla con Booking e nessun tuo dato viene mandato là.

Nessun altro. Non ci sono agenzie, non c’è pubblicità, non ci sono strumenti di analisi.

Hostinger e Aruba operano all’interno dell’Unione Europea. La OpenStreetMap Foundation ha sede nel Regno Unito, che per l’Unione Europea garantisce una protezione dei dati adeguata (decisione di adeguatezza della Commissione europea, rinnovata fino al 2031). Per conto della Foundation le tessere le consegna la rete di Fastly, società statunitense che aderisce al Data Privacy Framework UE-USA, di solito da un server vicino a te. Per quello che la Foundation fa con questi dati vale la sua informativa: osmfoundation.org/wiki/Privacy_Policy.

Per quanto tempo li tengo

  • Se la richiesta non si trasforma in una prenotazione: tengo la email per 12 mesi, il tempo di rispondere e di ricordarmi di chi mi aveva scritto, poi la cancello.
  • Se diventi mio ospite: tengo i dati per il tempo che mi impongono gli obblighi fiscali e le comunicazioni obbligatorie alle autorità per le strutture ricettive.

I tuoi diritti

Puoi chiedermi in qualunque momento di vedere i dati che ho su di te, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l’uso, di averli in un file o di oppormi al loro trattamento. Basta scrivere a info@villaazaleacomo.it: rispondo io, non un ufficio.

Se pensi che io stia sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

Minori

Il sito non è pensato per i minori e non raccolgo consapevolmente i loro dati. Le prenotazioni le fa un adulto.

Se questa pagina cambia

Se cambio qualcosa nel modo in cui tratto i dati, aggiorno questa pagina e cambio la data qui sotto.

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026.

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